Al Telesio cosentino

Telesio, il telo della tua faretra
uccide de' sofisti in mezzo al campo
degli ingegni il tiranno senza scampo;
libertà, dolce alla verità, impetra.

Cantan le glorie tue con nobil cetra
il Bombino e 'l Montan nel brettio campo:
e 'l Cavalcante tuo, possente lampo,
le ròcche del nemico ancora spetra.

Il buon Gaieta la gran donna adorna
con diafane vesti risplendenti,
onde a bellezza natural ritorna;

della mia squilla per li nuovi accenti,
nel tempio universal ella soggiorna:
profetizza il principio e 'l fin degli enti.